Il signor S. lancia la un app sulla flat tax, disponibile per android e Ios

Smask.online

08 Settembre

1) Il signor S. posta per accaparrare consensi, ma è lui stesso ad ammettere: “In questo momento è impensabile estenderla a milionari … Non si può dire che se vince Salvini l’indomani tutti pagano il 15%”. Eppure la proposta di legge prevede di arrivare entro fine legislatura a un’unica imposta sostitutiva del 15% “indistintamente a tutte le persone fisiche che compongono la famiglia fiscale, a prescindere dal reddito” (fonte: F. Q., 22 agosto 2022)

2) Il signor B., indispensabile alleato, continua a parlare di “tassa piatta unica e per tutti al 23%“.

3) Con questa proposta “i redditi fino a 15 mila euro non avrebbero tratto alcun giovamento (l’aliquota per loro è già al 23%)“, migliora qualcosa per i redditi “tra i 15 e i 28 mila euro (per loro ora è al 25%)”

4) Chi guadagna di più? “I redditi più alti (attualmente l’aliquota è al 35% per i redditi da 28mila a 50 mila e al 43% oltre i 50 mila). Il risparmio sarebbe infatti ben maggiore per chi ha un reddito più alto: secondo i calcoli fatti da diversi economisti, del 14,3% per la fascia più alta, contro lo 0,7% per la fascia più bassa. Se si guarda al risparmio complessivo per tutti i contribuenti italiani, risulterebbe che la fascia con i redditi più alti otterrebbe oltre la metà del beneficio”.

5) Con la Flat tax al 15% i costi crescerebbero a 50 miliardi di euro l’anno”.

6) Si possono tagliare le tasse “aumentando entrate di altro tipo o tagliando la spesa pubblica (i regolamenti europei e i vincoli di bilancio, infatti, non permettono di fare deficit sulle materie fiscali)” (fonte: Massimiliano Jattoni Dall’Asén, Corriere della Sera, 24 agosto 2022).