Rackete assolta in Italia. In Germania si vedrà, nel dubbio la cosiddetta “Bestia” riconvoca il tribunale delle tastiere.

Smask.online

17 Novembre

“Migliaia di attivisti per il clima riuniti in un tratto di bosco a nord di Francoforte”. Riuniti per proteggere circa 27 ettari di foresta, con alberi secolari, che vogliono essere abbattuti per costruire un altro tratto di autostrada. (fonte: Philip Oltermann, The Guardian, 4 ottobre 2020)

Migliaia di attivisti che protestano da almeno un mese. Chiediamoci: perché la notizia (delle proteste) in Italia non è uscita con clamore mentre quella dell’arresto con sconvolgente velocità? Sappiamo bene cosa hanno già deciso i giudici per il suo operato nel Mediterraneo: “«Carola Rackete non andava arrestata», Cassazione boccia ricorso pm Agrigento” (Il Sole 24 Ore, 17 gennaio 2020).

Ora Rackete è in custodia cautelare, la quale “consiste nella privazione della libertà dell’imputato prima della sentenza” che, ancora una volta, spetta ai giudici e non al tribunale dei social della cosiddetta “Bestia”.
(fonte: def. “Custodia cautelare”, Valeria Zeppilli, studiocataldi.it)