Nel magico mondo dei tweet Gina Strada secondo il signor S. partecipava alla “mangiatoia dell’immigrazione clandestina” (2019). Ma da morto diventa “un uomo di valore” (2021).

Smask.online

04 Ottobre

Gino Strada scriveva: “Si parla tanto di ‘diritti umani’. E quel diritto elementare di essere curati quando si è feriti o malati, che viene calpestato con regolarità impressionante? Può capitare anche nell’evoluta Europa, beninteso, e capita. Ma nei teatri di guerra del mondo è una regola costante. Non ci sono medici né medicine, e il poco disponibile è riservato in modo esclusivo a militari e combattenti. Per centinaia di migliaia di donne e bambini non resta nulla, con buona pace delle tante agenzie “umanitarie” dell’Onu che foraggiano i governi responsabili di quelle politiche. Quel che facciamo, noi e tanti altri, quel che possiamo fare con le nostre forze e risorse limitate, è forse meno di una gocciolina nell’oceano, come si usa dire. Lo sappiamo bene, ci è davanti agli occhi ogni giorno l’inadeguatezza delle nostre azioni, l’enorme sproporzione rispetto ai bisogni. (…) Ma resto dell’idea che è meglio che ci sia, quella gocciolina, che se non ci fosse sarebbe peggio, non solo per me”…  Pappagalli verdi, del 1999.
Leggere i suoi libri, sostenere la sua Emergency è forse il modo migliore per onorare la sua memoria”.

Ma Smask non dimentica questo Tweet: “Il 21 gennaio del 2019… Salvini scriveva: “Gino Strada mi definisce oggi disumano, gretto, ignorante, fascistello, criminale. Solo??? Evidentemente la fine della mangiatoia dell’immigrazione clandestina li sta facendo impazzire”… Oggi, da morto, Gino Strada è diventato “un uomo di valore” in un post del signor S. Ma Smask ha memoria di ciò che si comunica in rete.


Fonte: Davide Falcioni, fanpage.it, 13 agosto 2021, pagina Facebook “la Farfalla della Gentilezza“.