BESTIARIO: Le celebrità defunte che eccitano i social media manager ‘Bestiali’

Smask.online

11 Aprile

Centenari di nascite, di morti e anche eventi a caso, tutto per associare il cliente-politico al morto popolare.

Nessuno ricorda che insieme a Vianello (1959), come poi Dario Fo (1962) Beppe Grillo (1986), Biagi-Santoro Luttazzi (2002), Sabrina Guzzanti (2003), anche Tognazzi fa parte del club degli epurati dalla RAI perché non allineati.
Inoltre, scrive Rolling Stone “… a testimoniare una insopprimibile vocazione ai colpi di testa, non bastasse la puntata di Fantastico in cui si divertiva a scandalizzare l’onesto e nazionalpopolare Pippo Baudo con dichiarazioni su pornografia, terrorismo e legalizzazione delle droghe leggere, sarebbe sufficiente tirare fuori le false prime pagine de Il Male che lo ritraggono ammanettato e con ancora indosso il grembiule da cuoco, sotto il titolo «Arrestato Ugo Tognazzi. È il capo delle BR» … Era il 1978: altro che post-verità” (fonte: Gabriele Gimmelli, Rolling Stone, 21 maggio 2017).

Ma che ne sa di queste cose la signora M., per non parlare di chi gestisce la “Bestia” in salsa patriottica?