Servizio Civile Universale: un’occasione per imparare ad essere cittadini del pianeta Terra

Smask.online

25 Ottobre

A quanto sembra il prossimo 2021 e il successivo anno ci sarà nella legge di bilancio il finanziamento del Servizio Civile Universale, l’erede dell’obiezione di coscienza: “Positivo il commento della Conferenza nazionale degli enti di servizio civile (Cnesc): «I 200 milioni aggiuntivi per il 2021 e il 2022 renderanno possibili 50.000 posizioni all’anno, iniziando a dare concretezza all’obiettivo di stabilizzare il contingente annuo del SCU così come richiesto dai 127 enti accreditati e dall’appello di Vita»”.

I settori per i quali i giovani possono fare domanda sono vari. Così si legge sul sito del governo:

“Il Servizio civile universale è la scelta volontaria di dedicare alcuni mesi della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio.

I settori di intervento in Italia e all’estero nei quali gli Enti propongono i progetti che vedono impegnati gli operatori volontari sono:

  • assistenza
  • protezione civile
  • patrimonio ambientale e riqualificazione urbana
  • patrimonio storico, artistico e culturale
  • educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, dello sport, del turismo sostenibile e sociale
  • agricoltura in zona di montagna,
  • agricoltura sociale e biodiversità
  • promozione della pace tra i popoli, della non violenza e della difesa non armata
  • promozione e tutela dei diritti umani
  • cooperazione allo sviluppo
  • promozione della cultura italiana all’estero e sostegno alle comunità di italiani all’estero.”

Ci si dovrebbe augurare che per qualche mese a tutti i giovani volontari sia data questa opportunità di formarsi sul campo e di comprendere che fuori dagli odi e delle banalità del neonazionalismo (“prima noi degli altri”) si può imparare ad essere cittadini del pianeta Terra attraverso un impegno concreto.


Fonti: